Candidata sorgente 0.8.0, 14 agosto
Build: :app:assembleYc — riuscita
Package target: com.mostrami
Version target: 0.8.0 (21)
Stato firma: unsigned / non distribuita
La v0.8.0 è una candidata sorgente AI Integrity non rilasciata, non una release installabile. I sorgenti includono generazione grounded Gemini 3.6, validazione deterministica delle citazioni, mapping claim-source, LiteRT-LM 0.16, riconoscimento vocale privato solo on-device e download Gemma/Piper attestati tramite SHA-256. Il retrieval locale dei pack usa BM25 pesato con soglia di rifiuto e gate di valutazione IT/EN. Lo stato qui sotto separa ciò che è verificato nel codice, ciò che è pronto per QA interno su device e ciò che dipende ancora da setup esterno prima della closed beta su invito. Attualmente non esiste un APK v0.8.0 firmato o distribuibile. L'accesso controllato parte solo dopo firma, canary cloud e matrice exact-device; non è un lancio pubblico su Google Play.
L'artefatto YC 0.8.0 è stato compilato con successo il 14 agosto ma è unsigned. L'APK firmato v0.7.0 della beta privata resta la build corrente e l'unica distribuibile.
Build: :app:assembleYc — riuscita
Package target: com.mostrami
Version target: 0.8.0 (21)
Stato firma: unsigned / non distribuita
Artefatto pubblico: site/apk/MOSTRAmi-0.7.0-yc-release-latest.apk
Timestamp build originale: 2026-08-09 21:47:57
SHA256: 485387a1bd6e4c66fea89bf5e72b6b1f0e356697c0c595a37130c0d85fe49acb
Dimensione: 308 MiB
Versione: 0.7.0 (20)
Firma Scheme v2 / 16 KB: verificati
Distribuzione: unico APK firmato attualmente disponibile ai tester privati autorizzati; conservato anche come rollback per la futura qualifica v0.8.
Scarica l'APK corrente firmato v0.7.0 della beta privataFiltra per stato. Le feature parziali o bloccate vanno raccontate come perimetro internal beta, non come lancio pubblico.
La v0.8.0 sostituisce il precedente percorso pseudo-MoA con generatore strutturato grounded, validazione deterministica delle citazioni e verificatore semantico/safety separato. Android porta in chat il mapping verificato tra claim e fonti. Il retrieval locale usa BM25 e i download di modelli e voci sono legati a revisioni immutabili, dimensioni esatte e digest SHA-256. Restano firma, canary cloud e qualification fisica.
Cosa: bottom nav riordinata con Scan come azione centrale (hero); Home→Scopri, Cronologia→Diario; un hub "Esplora"; la scelta del motore non viene più chiesta al primo avvio (è nel Profilo).
Perché: la UI precedente era mode-first (tastiera/voce/live prima dell'intento). Le app museali moderne sono visit-first.
Beneficio: il wedge scan→voce-curatore è l'azione ovvia; comprensione più rapida, meno carico cognitivo in sala.
Cosa: l'onboarding di Clio ora parte con Gemini Live, trascrizioni disabilitate nel percorso welcome, prompt iniziale corto e nessun passaggio immediato al TTS nella schermata nome.
Perché: il primo saluto vocale poteva richiedere 5-10s e dare l'impressione di blocco.
Beneficio: prima risposta vocale più rapida, meno handoff audio e configurazione iniziale più fluida.
Nuovo banner MOSTRAmi normalizzato per Play Store e sito, nuova icona Play 512 e launcher Android raster/adaptive per tutte le densita.
Onboarding compatto e nuova guida interattiva con percorsi, catalogo feature, checklist QA e glossario operativo della build installata.
Scatto istantaneo Freeze UX con screening quadro. Cruscotto Diagnostic HUD in overlay (stato pipeline, motore attivo, RAM e connessione) e scan protetto con timeout di 30s/35s e sblocco deadlock nativi JNI.
Pipeline ML Kit per lettura didascalia, parsing metadati e passaggio del contesto all'analisi dell'opera.
Architettura Contract-First con InterpretationContract. Il percorso cloud testuale usa un generatore Gemini 3.6 strutturato, validazione deterministica delle citazioni e verificatore semantico/safety separato. Android mostra citazioni claim-level verificate e ogni messaggio conserva contract task, grounding label e provenienza.
Scaricamento locale dei modelli Gemma 4 abilitato e gestibile direttamente in entrambi i profili (Standard ed Esperto). I path locali analyze/chat possono ora ricevere il prompt agente renderizzato con contract task ed evidenze recuperate.
Riproduzione automatica vocale (Auto-Narration) delle risposte del chatbot, con pulizia automatica dei tag di metadati e gestione interruzioni fluida.
Clio Live Cloud nativo usa il model name corretto Firebase Google AI native-audio, espone ascolto continuo, risposta vocale e barge-in, ed è ora disponibile come assistente flottante sulle superfici principali dell'app. Live e TTS sono mutuamente esclusivi, le opzioni voce locali restano nascoste fuori dal contesto locale/esperto, l'onboarding usa Live invece del TTS legacy e la chat rilascia le risorse quando l'utente torna alla Home. Usa Firebase @PublicPreviewAPI, quindi l'API potrebbe cambiare prima della GA.
Profili Kids (fino a 14 anni, tono accattivante con emoji) e Senior (alta leggibilità, rigorosamente senza emoticons) coperti dai test di prodotto correnti.
Copertura UI italiano e inglese stabile. Le risorse FR/DE/ES includono fallback inglesi per mantenere pulito il lint mentre le traduzioni revisionate restano pending.
Salvataggio foto disattivato di default, diagnostica Firebase controllata dal consenso utente e disclosure AI visibile.
Storico locale, export JSON GDPR, cancellazione scansioni e reset consensi collegati ai flussi utente.
La chat multi turno include ora un pannello opera interattivo basato sul frame acquisito: pinch-to-zoom, tap su un dettaglio visibile o punto di interesse, selezione circolare di un'area e crop reiniettato nelle domande successive. Il pass del 28 giugno dà più spazio all'opera, sposta reset e cerchia in controlli iconici compatti e rende la narrazione di Clio leggibile come rich text invece che markdown grezzo. Disclosure AI, report in app e limiti free tier restano attivi.
Catalogo solo Italia con Uffizi, Brera, Museo Egizio, Gallerie dell'Accademia, MANN, Capodimonte e MAXXI. La schermata ora privilegia mappe ufficiali, distanze facoltative, indicazioni e scelta percorso, senza esporre controlli non implementati o dispersivi.
Ogni museo può mostrare pacchetti esperienza con durata, pubblico, opere, step di percorso, asset inclusi e frase di apertura Clio. Quando il visitatore carica un pacchetto, MOSTRAmi crea una visita attiva, popola la wishlist e porta direttamente alla Camera per iniziare la scansione. I pacchetti sono template client nella build corrente; il broker firmato di produzione resta un gate.
Modulo Wear OS con servizio di bridge audio e controlli remoti. Riproduzione audio reale su smartwatch implementata ma non ancora validata su hardware fisico.
La superficie Scholar ora si presenta come dossier premium: processo guidato, pacchetto fonti, critica, citazioni, note, condivisione e gerarchia visiva più chiara. Il posizionamento commerciale richiede ancora billing e QA contenuti prima della vendita pubblica.
Il bottone ora non fallisce in silenzio, ma il login reale richiede Web Client ID Firebase configurato.
Schermata PRO stabile anche senza offerte, ma prodotti Play Console, RevenueCat e purchase QA restano esterni.
Il codice Firebase Functions passa il check sintattico e conserva errori strutturati, ma deploy UE, App Check server side, rate limit e logging operativo devono ancora essere verificati live.
Servono upload keystore, segreti CI, pagine legali pubbliche, Data Safety finale e test interni Play prima della produzione.
Sincronizzazione WebSocket in tempo reale degli schermi, Steering del profilo AI centralizzato (Bambini/Senior/Standard) e allarmi di allontanamento BLE basati su RSSI logaritmico (>15m) con vibrazione aptica.
La wishlist d'arte si trasforma in indovinelli da risolvere esplorando le sale. Sblocco dell'opera tramite scansione, superamento di quiz a risposta multipla generati dall'AI e sticker digitali da collezione.
Riprogettazione completa post-visita in un album dei ricordi storiografico. Timeline verticale con note vocali (.aac), foto ricordo personalizzabili inserite tramite fotocamera, statistiche XP e generator di cartoline Polaroid.
Scaffolding tecnico per il workflow cloud-proxy WhatsApp e Telegram. Deep link e simulazione di risposta implementati, ma nessun backend reale, nessuna API Business attiva e audio placeholder. L'ingegnerizzazione non ha una data fissata ed è fuori dal percorso di rilascio della beta chiusa.
Questi punti non dipendono solo dal codice Android e vanno chiusi prima del rilascio pubblico.
Deploy, verifica Firebase App Check lato server, auth verification, rate limit e cost control.
Configurare Web Client ID per rendere operativo Accedi con Google sui dispositivi di test.
Prodotti Play, RevenueCat offerings, restore, cancel, refund e test acquisti su internal track.
Upload keystore, segreti CI, AAB firmato per Play Console e rollout staged.
Sostituire il broker demo integrato e i route template client con broker Vector/FTS di produzione, pacchetti museo firmati e contenuti critici revisionati.
Pixel, Samsung mid range, device low memory, TalkBack, testo grande, contrasto, audio e scansione museo.